A un breve giro di gondola da Piazza San Marco, fin dal XVIII secolo la Giudecca era conosciuta come il "giardino delle delizie".
Accanto a residenze nobili (come Palazzo Vendramin, Palazzo Dandolo, Palazzo Nani Barbaro) c'erano modesti padiglioni per soggiorni brevi, chiamati “casini”.
Oggi la Giudecca è cambiata molto, ma alcuni dei giardini rifugio estivo dei nobili veneziani, esistono ancora.
C'erano conventi (come le Zitelle e le Convertite), Accademie come quella di Filosofia, il Convito dei Nobili, e soprattutto parchi, orti e vigneti dove gli abitanti di Venezia, abituati a strade strette e piccole piazze, potevano godere di aria fresca e spazi aperti, e bere il famoso “vin salso”, chiamato cosi per la leggera nota salina nella degustazione, a causa della vicinanza della laguna.
Tra i vari siti di interesse ci sono: la Chiesa Palladiana del Redentore, costruita per ringraziare la fine della peste nel XVI secolo, e centro dell'annuale festa del Redentore; e la Chiesa di Santa Maria della Presentazione alle Zitelle. | | |